INDICE

1     PREMESSA.. 1

2     CLIMA.. 1

2.1       Temperatura media annua  1

2.2       Fattori climatici limitanti 2

2.3       Valori mensili di temperatura dell'aria  2

2.4       Precipitazioni medie annue  3

2.5       Regime pluviometrico  3

2.6       Decile inferiore e decile superiore delle precipitazioni annue  4

2.7       Precipitazioni con massima intensità giornaliera e tempo di ritorno 50 anni 4

2.8       Altezza di precipitazione nevosa media cumulata annua  4

3     EVOLUZIONE DELLA VEGETAZIONE.. 5

4     IL PROGETTO.. 6

4.1       Collocazione geografica e limiti amministrativi 6

4.2       Obiettivi del progetto  6

4.3       Azioni del progetto  7

4.4       Elementi di integrazione del progetto  8

4.4.1         Integrazione propria del progetto e nei comparti d’azione. 9

4.4.2         Ricadute del progetto. 11

5     IL PROGETTO NEL DETTAGLIO.. 12

5.1       Azioni localizzate sul territorio  12

5.1.1         Realizzazione di aree attrezzate turistiche per le quali esiste già un progetto definitivo – esecutivo redatto in concerto con la provincia di Torino. 12

5.1.2         Realizzazione di tavole orientative in grado di fornire all’escursionista che raggiunge un punto panoramico la lettura guidata del paesaggio ed un riferimento topografico dei punti. 13

5.1.3         Realizzazione di alcuni diorami illustrativi delle peculiarità degli ambienti della Val Sangone e delle sue radici storiche e culturali. 13

5.1.4         Completamento dell’Osservatorio per l’ambiente montano. 14

5.1.5         Realizzazione di tracciati di fondo – escursionismo. 14

5.1.6         Conoscere la risorsa acqua. 15

5.1.7         Di concerto con l’Ente Parco dei Laghi di Avigliana è prevista la realizzazione di un percorso attrezzato per disabili in grado di favorire la fruizione diparte dell’area protetta anche a tali soggetti. 15

5.1.8         In collaborazione con la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) è prevista la realizzazione all’interno dell’area protetta del Parco dei Laghi di Avigliana, di un Centro di Recupero dei Rapaci. 15

5.1.9         Percorsi escursionistici e di MTB.. 16

5.1.10       la realizzazione di un punto di informazione turistico mediante la realizzazione di un piccolo fabbricato in legno e pietra con caratteristiche di baita montana e relative opere accessorie (basamento, allacciamenti, ecc..) in grado di ospitare l’addetto e di servire l’utenza che si dirige verso Valgioie, colle Braida, Sacra di San Michele. 17

5.2       Azioni non localizzate sul territorio  17

5.2.1         Promozione e divulgazione. 17

6     STIMA DEI LAVORI 18

6.1       Quadro economico complessivo e compartecipazioni 19

 

 


 

1    PREMESSA

La Comunità Montana Val Sangone con delibera del Consiglio n.33 dell’11 Dicembre 2000 ha approvato il Piano di Sviluppo della Comunità che traccia le linee di sviluppo del proprio territorio per il quinquennio 2000-2004 ai sensi della L.R. 16/99.

Il presente progetto speciale integrato redatto in attuazione della succitata Legge e in coerenza con gli indirizzi programmatici del Piano intende dare attuazione ad alcune azioni operative previste all’interno del Piano stesso ed in particolare a quelle che sono aggregabili in un progetto di fruizione turistica ecocompatibile dell’ambiente naturale e dei valori storici e culturali presenti sul territorio.

 

 

2    CLIMA

La posizione marginale della Val Sangone rispetto alla catena alpina, con condizioni generali sostanzialmente esalpiche, e la contiguità con la pianura, influiscono notevolmente sull'andamento termopluviometrico.

            I dati termopluviometrici riportati sono stati tratti dalla consultazione della "Carta climatica del Piemonte" realizzata dal CSI in collaborazione con la Regione Piemonte e l'Università di Torino.

            In Val Sangone sono presenti quattro stazioni meteorologiche rilevanti esclusivamente le precipitazioni; pertanto l'uso della cartografia tematica permette di ovviare alla mancanza di dati termometrici diretti, fornendo valori derivanti da analisi e interpolazioni. L'uso del supporto informatico permette poi di ottenere valori puntuali riferiti a diverse quote di uno stesso Comune.

            Dalla carta sono stati estrapolati i dati relativi alla zona di Valgioie (ritenuta essere quella forestalmente più interessante e a maggior potenzialità produttiva), alla zona dei rimboschimenti del monte Turo (Giaveno), al Monte S. Giorgio (Piossasco), e al vallone del Sangonetto (Coazze).

2.1         Temperatura media annua

            I valori di temperatura media annua sono stati calcolati per ciascun Km2 e derivano da un'analisi mensile ed annuale della relazione tra temperatura e quota e dalla determinazione dell'andamento medio mensile e annuo sull'intero periodo previa individuazione ed eliminazione dei valori anomali.

 

            La temperatura media annua è compresa tra:

 

Valgioie

7-9° C

Giaveno

7-9° C

Coazze

7-9° C

Piossasco

9-11° C

 

 

2.2         Fattori climatici limitanti

            Si considera mese freddo quello in cui la temperatura media mensile è inferiore a 7°C, in quanto si tiene conto che l'attività vegetativa del bosco è limitata da temperature inferiori a tale valore.

Per le zone prese in esame i mesi freddi variano tra:

 

Valgioie

4-5

Giaveno

4-5

Coazze

4-5

Piossasco

4-5

 

 

2.3         Valori mensili di temperatura dell'aria

            Si riportano i range di temperatura in cui mensilmente cadono i valori assoluti massimi e minimi, i valori medi delle temperature massime e minime e la temperatura media mensile.

Per Valgioie, Giaveno e Coazze:

 


Valori mensili di temperatura dell’aria (°C)

 

 

gen

feb

mar

apr

mag

giu

lug

ago

set

ott

nov

dic

Massimi assoluti

1520

1520

2025

2025

2530

2530

3035

30

2530

2025

2025

1520

Media dei massimi

05

05

510

10